| Perché sostenere a distanza un bambino dello Swaziland?
|
Lo Swaziland è uno Stato indipendente dell’Africa Meridionale, confinante con il Sudafrica ed il Mozambico. Con un’economia basata prevalentemente su un’agricoltura di sussistenza, conta una popolazione di circa 1.128.000 abitanti. Il Paese ha il drammatico primato della più alta percentuale al mondo di persone affette da HIV/AIDS (il 33,4% della popolazione è sieropositiva).
L’area di Ekukhanyeni, dove World Vision ha avviato uno dei suoi programmi, si trova al centro dello Swaziland, nella regione più povera del Paese. Oltre il 70% della popolazione in quest’area vive al di sotto della soglia di povertà.
Negli ultimi cinque anni la siccità ha colpito l’area di Ekukhanyeni e le scarse precipitazioni hanno fortemente condizionato le stesse possibilità di sopravvivenza della popolazione.
Il programma di sostegno a distanza di Ekukhanyeni
Salute
Nell’area di Ekukhanyeni le malattie più comuni sono le infezioni causate dall’acqua non potabile, le malattie cutanee e le infezioni all’apparato respiratorio. A queste si aggiungono malaria, tubercolosi, colera e HIV/AIDS che rappresenta una vera emergenza. Poche persone sieropositive hanno accesso ai farmaci antiretrovirali sia a causa della loro scarsità che per i costi proibitivi. In tutta l’area esistono solamente due ambulatori medici e un ambulatorio mobile. Il numero dei medici e degli infermieri è del tutto insufficiente e i poveri non hanno spesso accesso ai servizi sanitari. La malnutrizione costituisce la causa del 40% circa dei decessi dei bambini in ospedale.
In questo settore il progetto di World Vision si propone i seguenti obiettivi:
- creare infrastrutture sanitarie;
- fornire corsi di prevenzione delle malattie sessualmente trasmettibili ed in particolare dell’HIV/AIDS;
- fornire assistenza medica ai sieropositivi;
- prendersi cura degli orfani e dei bambini più vulnerabili attraverso la creazione di centri di assistenza;
- promuovere la costruzione di servizi igienici e fornire corsi di igiene per ridurre le malattie causate dalle pessime condizioni igieniche;
- fornire formazione sull’alimentazione al fine di migliorare la salute della popolazione.
Accesso all’acqua
La scarsità di acqua potabile costituisce un altro grave problema nell’area. L’acqua disponibile non può infatti essere utilizzata per usi domestici e l’uso di acqua non potabile causa numerose malattie.
Per far fronte a queste carenze il progetto di World Vision prevede di realizzare i seguenti interventi:
- costruzione di pozzi;
- trasferimento delle competenze per la gestione delle risorse idriche.
Istruzione

In tutta l’area di Ekukhanyeni esistono solamente 12 scuole elementari e 3 scuole superiori, un numero insufficiente per tutti i bambini presenti nell’area. Molti bambini ogni giorno devono camminare a lungo per poter raggiungere la propria scuola e ciò è causa di un elevato tasso di abbandono scolastico, inoltre le classi sono poche e molto affollate. Gli edifici e le strutture scolastiche sono del tutto inadeguate e malsane e le lezioni vengono svolte in ambienti non adatti per l’insegnamento.
Il 23% dei bambini in età scolastica non è mai andato a scuola. Il 65% delle cause di abbandono scolastico è da rintracciarsi nella povertà delle famiglie che non possono permettersi di affrontare le spese scolastiche, mentre il 22% è determinato da gravidanze precoci tra le adolescenti.
In questo campo il progetto ha i seguenti obiettivi:
- creare ambienti scolastici salubri e le strutture e le attrezzature necessarie;
- sensibilizzare i genitori sull’importanza dell’istruzione;
- favorire l’istruzione delle bambine;
- fornire corsi di formazione agli insegnanti e corsi professionali per i giovani;
- creare alloggi per gli insegnanti.
Reddito

La popolazione dipende in larga misura da un’agricoltura di sussistenza. Sebbene la terra sia fertile i contadini sono ancora legati alle monocolture ed in modo particolare alla coltivazione di granturco.
Ad incidere sul reddito delle famiglie influiscono l’elevato tasso di sieropositività in tutta l’area (che non permette a molti capifamiglia di lavorare) e le condizioni climatiche: l’area è spesso soggetta a tempeste anche se negli ultimi quattro anni il problema principale è stato, all’opposto, la siccità che ha danneggiato gravemente i raccolti. In questo settore World Vision persegue i seguenti obiettivi:
- promuovere un tipo di agricoltura sostenibile con metodi che possano assicurare una maggiore resa produttiva;
- favorire sistemi di allevamento alternativi;
- fornire corsi di formazione agli agricoltori per rendere commercializzabili i loro prodotti;
- favorire l’accesso delle donne al micro-credito;
- fornire corsi di formazione rivolti alle donne e ai giovani per incoraggiare la nascita di piccole imprese agricole.
Il Swaziland in cifre
Popolazione:
1.128.000 abitanti
Struttura della popolazione:
0-14 anni: 39,9%
15-64 anni: 56,5%
oltre i 65 anni: 3,6%
Tasso di crescita demografica *:
2,5%
Mortalità infantile *:
110 per mille
Speranza di vita *:
40 anni
Tasso di fertilità *:
3,9 (quasi 4 bambini nati per ogni donna)
Sieropositivi *:
33,4% della popolazione
Popolazione al di sotto della soglia di povertà (HPI)*:
35,4%
Religioni:
40% cristiani che praticano culti animisti, 20% cattolici, 10% mussulmani, 30% altri (anglicani, bahai, metodisti, mormoni, ebrei)
Etnie:
97% swazi, 3% di origine europea
*Fonte: UNDP (United Nations Development Programme)