2 anni dal terremoto in Nepal

A due anni dalle devastanti scosse di terremoto che ad aprile e maggio 2015 hanno colpito oltre 8 milioni di persone in Nepal, World Vision ha raggiunto oltre 526.000 persone ed è ancora presente per assistere la popolazione durante la ricostruzione, per tornare alla vita normale.

Il 25 aprile del 2015 World Vision ha risposto immediatamente in seguito già al primo terremoto che ha scosso violentemente il Nepal. La nostra risposta all’emergenza si è concentrata nei 10 distretti più colpiti: Bhaktapur, Dhading, Dolakha, Gorkha, Kathmandu, Lamjung, Lalitpur, Nuwakot, Sindhuli e Sindhupachowk.

 

In due anni, World Vision ha raggiunto 526.873 persone, fornendo aiuti umanitari, come cibo, acqua, tende e ripari, cure mediche e assistenza sanitaria, beni di prima necessità, ma anche sostegno alla ricostruzione e formazione per la prevenzione dei disastri.

 

I bambini sono sempre i più vulnerabili, soprattutto in caso di disastri naturali. Per questo la nostra attenzione verso i bambini è primaria, con attività educative per 39.821 bambini, la ricostruzione di 14 scuole, 35 Spazi a Misura di Bambino istituiti per dare assistenza durante l’emergenza, fornire un luogo sicuro e uno spazio per giocare. Inoltre, abbiamo raggiunto 35.289 bambini con attività specifiche di protezione dell’infanzia.

 

Oltre 127.000 persone hanno beneficiato dei programmi sanitari di World Vision, dalla distribuzione di kit per l’igiene dei bambini e ai kit medici, alla costruzione di 31 Spazi per le Mamme e i Neonati, alla ristrutturazione di 12 Centri Medici. World Vision ha ricostruito 153 sistemi idrici, dando accesso all'acqua potabile per più di 50.000 persone. Inoltre, abbiamo installato 11.448 latrine.

 

Per quanto riguarda il sostegno economico, 114.775 persone hanno beneficiato di corsi di formazione e supporto all’agricoltura; 182.690 persone hanno beneficiato degli interventi in denaro di World Vision, come voucher per il lavoro e assistenza alle famiglie più vulnerabili.

 

"Siamo riusciti a raggiungere i più vulnerabili, come i bambini, i disabili e gli anziani, con la nostra risposta all’emergenza terremoto e ora siamo concentrati sulla possibilità di dare alle comunità nuova speranza nella ricostruzione e rafforzare la loro resilienza per affrontare il futuro”, commenta Elizabeth Satow, direttore nazionale di World Vision Nepal.

 

World Vision è ancora al fianco della popolazione del Nepal, per la ricostruzione e potenziamento delle capacità locali, della partecipazione delle comunità al proprio futuro. Grazie a tutti i sostenitori che hanno reso tutto questo possibile e che ancora ci supportano in questo paese.

 

Leggi il Report a 2 anni dal terremoto in Nepal (PDF in inglese) >>

 

Pubblicato il 25 aprile 2017