Emergenza malnutrizione in Mali

La crisi alimentare in Mali non si ferma: oltre 165.000 bambini sono a grave rischio malnutrizione. La siccità e la guerra che affliggono il paese non fanno che aggravare la situazione.

La crisi alimentare in Mali che ha messo in ginocchio il paese negli ultimi anni, è ben lontana dalla sua conclusione e ha raggiunto livelli tanto critici da essere dichiarata emergenza. I lunghi periodi di siccità degli ultimi anni hanno impoverito i raccolti e le scorte alimentari di molte famiglie si sono esaurite, così come è a rischio anche la sopravvivenza degli animali da allevamento.

 

Si stima che oltre 3.500.000 persone stiano subendo gli effetti della siccità e che oltre 165.000 bambini saranno a grave rischio denutrizione entro il 2018, secondo l’ultimo rapporto UNICEF. La situazione in Mali è inoltre aggravata dal conflitto armato che nel nord del paese contrappone gli indipendentisti Tuareg al governo. Il tasso di malnutrizione acuta fra i bambini sotto i cinque anni ha raggiunto livelli critici nelle zone colpite dal conflitto, come Timbuktu e Gao (15,5%), ma è molto elevato anche a livello nazionale (10,7%). Non si tratta di una semplice condizione di assenza di cibo, bensì una carenza di sostanze nutritive e micronutrienti che può provocare seri problemi fisici e mentali, in particolare nei bambini sotto i 5 anni, fino a portare alla morte.

 

DONA VITAMINE NUTRIENTI A UN BAMBINO

 

È proprio sulla lotta alla malnutrizione nei primi due anni di vita del bambino che si concentra l’azione di World Vision, grazie alla somministrazione di vitamine e integratori alimentari, alla sensibilizzazione delle comunità sulle corrette pratiche alimentari e alla formazione del personale sanitario locale.

 

Nell’area di Diago, in Mali, dove World Vision Italia ha attivo un programma di sviluppo dal 2008, stiamo intervenendo per ridurre il tasso di malnutrizione dei bambini (ancora pari al 12,8%): abbiamo costruito oltre 20 Centri per la Nutrizione Infantile, dove sono stati assistiti oltre 2.000 bambini affetti da malnutrizione acuta. Inoltre, grazie ad un progetto di formazione ed educazione alimentare per le madri e per gli operatori sanitari, la percentuale dei neonati con un peso normale è aumentato dal 59 all’84%. Infine, negli ultimi anni stiamo anche piantando degli alberi di Moringa, una pianta dalle proprietà nutritive, ricca di vitamine.

 

Nonostante i progressi, la malnutrizione rappresenta ancora oggi il principale fattore di rischio di mortalità infantile: è la causa nascosta della morte di 1 bambino su 3, non solo in Mali. Ecco perché la lotta alla malnutrizione è, per noi di World Vision, una priorità assoluta. Sostieni World Vision nella lotta contro la fame e la malnutrizione, anche un piccolo aiuto per un bambino può fare la differenza tra la vita e la morte.

 

SALVA UN BAMBINO DALLA MALNUTRIZIONE

 

Pubblicato il 24 ottobre 2017