Giornata Mondiale dei Rifugiati

Il sostegno di World Vision ai rifugiati ucraini

L’Europa sta attraversando la più grande crisi dei rifugiati dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Migliaia di famiglie ucraine vengono separate, fuggono dalla propria casa e affrontano difficoltà incredibili, in estremo pericolo, mentre fuori continua il conflitto, esplodono le bombe e intere città sono rase al suolo.

 

World Vision sta rispondendo alla crisi dai primi giorni dello scoppio della guerra in Ucraina. Inizialmente il focus è stato al confine con la Romania, dove World Vision opera da più di 30 anni. Grazie alle conoscenze pregresse ottenute durante gli interventi nelle crisi umanitarie in Siria, Sud Sudan ed Etiopia, World Vision sa bene che la natura delle crisi è fluida e che proprio per questo bisogna rimanere flessibili e saper adattare gli interventi alle esigenze dei rifugiati. Dunque, sono nati altri progetti simili in Moldavia, Ucraina e Georgia per far fronte alla crisi in corso in modo più completo. Da inizio marzo, World Vision ha attuato un piano multisettoriale, implementato grazie alle numerose collaborazioni con enti locali, organizzazioni internazionali e soprattutto il prezioso supporto di decine di migliaia di donatori in tutto il mondo.

 

In questa Giornata Mondiale dei Rifugiati, il nostro pensiero va alle famiglie sfollate all'interno del paese o fuggite verso i paesi limitrofi. Di questi 15 milioni, circa il 40% è composto da bambini e un ulteriore 2% sono minori non accompagnati. Molti sono stati esposti a traumi e richiedono protezione e supporto piscologico specializzato, luoghi in cui giocare e continuare a studiare, oltre ai beni di prima necessità. World Vision è presente in Romania, Moldavia, Georgia e Ucraina e fino ad oggi ha raggiunto 130 mila persone, di cui 53 mila bambini, garantendo un riparo sicuro, cibo, cure mediche, istruzione, vestiti, kit
igienici, supporto psicologico e molto altro.

 

I bambini risentono maggiormente delle conseguenze della guerra e della fuga dal proprio paese. Le tre principali preoccupazioni per i bambini rifugiati sono: la maggiore esposizione ai rischi (abusi, violenze, sfruttamento, tratta); l’accesso limitato ad acqua e cibo per mantenere una nutrizione adeguata; gli ostacoli nel continuare gli studi.

 

I programmi di World Vision non solo mettono in sicurezza i bambini, ma li aiutano ad elaborare i traumi e trovare la speranza per il loro futuro.

 

Unisciti alla nostra causa. DONA ORA