In India una svolta per i diritti delle bambine

In India stiamo assistendo a una svolta, un grande passo avanti nella lotta ai matrimoni precoci e per la tutela dei diritti delle bambine. Una nuova sentenza emessa dalla Corte Suprema Indiana ha infatti stabilito che il rapporto sessuale con una minorenne, anche se all’interno di un matrimonio, è riconosciuto come reato di stupro.

La Giornata Internazionale delle Bambine di quest’anno verrà certamente ricordata in India, e in tutto il mondo, per un cambiamento rivoluzionario che l’ha segnata: da oggi in India obbligare una minorenne non consenziente ad avere un rapporto, anche all’interno di un matrimonio, è a tutti gli effetti uno stupro, un reato punibile in base al diritto penale. La sentenza della Corte Suprema Indiana, che ha accolto un’istanza contenuta in una procedura di pubblico interesse relativa alla denuncia di abusi da parte di una sposa bambina, ha rovesciato una clausola precedente che permetteva agli uomini di avere rapporti con le mogli bambine al di sopra dei 15 anni.

 

In India, quindi, se fino a prima dell’11 ottobre 2017 i casi di stupro di minori non erano considerati tali se avvenuti all’interno di un matrimonio, ora si è fatto un passo avanti per proteggere le ragazze da abusi e sfruttamento, indipendentemente dal loro stato civile. Le leggi indiane sulle violenze sessuali escludevano infatti le coppie sposate, anche se con un matrimonio forzato, creando così lo "scudo legale” del matrimonio per legittimare il sesso non consensuale con una minorenne.

 

La strada verso il pieno riconoscimento dei diritti delle bambine sembra comunque ancora molto lunga in un paese come l’India, dove il 47% delle ragazze si sposano prima di aver raggiunto la maggiore età, secondo gli i dati dati ONU del 2016. L'India è infatti tra le dieci nazioni al mondo per il numero più alto di matrimoni precoci, insieme a Bangladesh, Ciad, Guinea, Niger e Sud Sudan. La preoccupazione è soprattutto per le bambine che vivono nelle zone rurali e più arretrate del paese, dove il basso tasso di scolarizzazione è causa del dilagare dei matrimoni precoci.

 

I principali deterrenti di un matrimonio precoce sono infatti l’educazione, l’uguaglianza di genere e l'indipendenza economica delle donne. World Vision è in prima linea nella lotta ai matrimoni precoci nei paesi dove questa pratica è più diffusa. Sostieni il progetto Infanzia Senza Violenza e potrai contribuire anche tu alla tutela dei diritti delle bambine.

 

SALVA UNA SPOSA BAMBINA

 

Pubblicato il 12 ottobre 2017