World Vision Italia e HTC per il Premio Quietly Brilliant

Nasce il progetto “Quietly Brilliant Award”, che durerà tutto l’anno e che andrà a premiare ogni mese due personalità, una legata al mondo del sociale, scelta da World Vision, l’altra proveniente da altri settori come il giornalismo, lo spettacolo, l’imprenditoria, scelta dagli italiani attraverso dei sondaggi d’opinione realizzati da IPSOS.

“Quietly Brilliant” è un'iniziativa realizzata da HTC in collaborazione con World Vision Italia Onlus, per dare un riconoscimento alle persone che sanno fare “grandi cose con umiltà”. I premi saranno assegnati a persone capaci di fare, ognuna nel proprio campo, azioni importanti, ma con semplicità.

 

I primi due “Quietly Brilliant” sono Maria Luisa Busi, giornalista RAI, scelta da 4 italiani su 10 per “avere rinunciato alla conduzione del TG1 senza clamori” e Mario Giro, della Comunità di Sant’ Egidio, scelto da World Vision per il suo impegno nella costruzione della pace fra i popoli, in particolare in Darfur e nel Nord dell’Uganda. “Sono contenta di ricevere questo riconoscimento e vorrei ringraziare tutte le persone che mi hanno scelto per il Quietly Brilliant Award”, ha commentato Maria Luisa Busi. “Ringrazio World Vision per avere pensato a me come persona che fa “grandi cose con umiltà”, un riconoscimento che voglio condividere con tutte le persone che ogni giorno in tutto il mondo lavorano per la costruzione della pace e la mediazione dei conflitti” ha dichiarato Mario Giro.

 

Assegnato ogni mese a due personalità diverse, “il Quietly Brilliant Award è un’iniziativa che andrà avanti proseguirà per tutto il 2011 e si propone di diventare una sorta di appuntamento fisso per tutti quelli che si riconoscono nella filosofia Quietly Brilliant: un concetto che sta alla base del nostro operato quotidiano”, commenta Daniele De Grandis, Country Manager di HTC Italia. “L’Award ci sembra un modo originale per valorizzare e promuovere questa filosofia di vita in ambiti diversi. HTC è un’azienda che crede fortemente nell’innovazione e nella tecnologia come strumenti che aiutano le persone a vivere meglio. Per questo motivo abbiamo voluto affiancare World Vision, dando un contributo concreto al suo lavoro quotidiano”.

 

HTC ha infatti deciso di donare a World Vision una dotazione di smartphone HTC per garantire la possibilità di comunicare e di accedere a Internet nelle sedi locali più disagiate e che vivono in situazioni di grave emergenza umanitaria. “Siamo lieti di fare parte di questa iniziativa e che HTC abbia deciso di contribuire, attraverso la dotazione dei suoi smartphone, a migliorare l’operato delle nostre sedi più disagiate” commenta Giovanna Reda, Direttrice di World Vision Italia. “I telefoni saranno destinati ai progetti che World Vision Italia sta portando avanti in Bangladesh, Mali, Brasile, Ghana, Swaziland”.