Domani – Ricostruzione dell’Ucraina, il microcredito come alternativa per sostenere le imprese danneggiate dalla guerra

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Luglio 2025

Per ripartire, il paese ha bisogno di tornare ad affidarsi proprio a quel settore che costituiva l’80 percento del mercato del lavoro prima della guerra e che oggi è in grave carenza di personale e di fondi. VisionFund ha deciso di investire 12 milioni di dollari in tre anni per erogare 3.500 prestiti e creare oltre 8mila posti di lavoro

L’Osservatore Romano – Ripartire dal basso per risollevare l’Ucraina

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Luglio 2025

Ricominciare dal basso, dal particolare, dalla persona e dalla comunità per contribuire a risollevare le sorti di un Paese, anche se in guerra. È questa la filosofia alla base degli interventi della ong internazionale di ispirazione cristiana World Vision che è stata presentata, per bocca della sua emanazione di microfinanza in contesti di emergenza VisionFund, alla Ukraine Recovery Conference svoltasi a Roma tra il 10 e l’11 luglio scorsi.

Vatican News – Ripartire dal basso per risollevare l’Ucraina

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Luglio 2025

L’ong World Vision ha illustrato alla Conferenza per la ripresa dell’Ukraina appena conclusasi a Roma i punti che caratterizzano i suoi interventi di microfinanza. “Si tratta di un modello di credito ispirato ai valori cristiani e alla persona”, spiega Wesley Jordan, amministratore delegato di VisionFund Ucraina

El Mundo: El descuido con un menor será violencia

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Dicembre 2018

El “simple descuido” o el “trato negligente” a un menor estarán incluidos en el concepto de “violencia”, donde también se encuadrará cualquier perjuicio o abuso psicológico, físico o emocional, agresión sexual, castigo físico y ataque sexual e inducción a la anorexia o al suicidio vía internet.

Devex: Front-line health workers without a mobile phone? That’s a bad call

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Maggio 2016

Mobile phones provide an incredible opportunity to vastly improve the quantity, quality and services that community health workers provide, particularly in countries with very limited resources for health worker training and supervision. World Vision’s Martha Newsome explains why mobile phones are not a luxury, but a vital part of the health care toolkit.

Zero Sotto Zero: Ziehl-Abegg: apprendisti e apprendiste sponsorizzano due bambini in Swaziland

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Marzo 2017

«Noi sponsorizzeremo in modo permanente due bambini in Africa» afferma Jennifer Zürn (22), mentre firma il certificato di sponsorizzazione World Vision insieme a Marlen Geissler (20). Gli apprendisti e apprendiste dell’azienda manifatturiera di ventilatori situata in Künzelsau si impegnano così a sostenere i costi per il cibo, per l’istruzione e l’assistenza sanitaria di due bambini in Swaziland, nel sud dell’Africa.

Repubblica: Migranti “come merce di scambio: traditi i valori fondamentali dell’Europa”

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17 marzo 2016

Lettera ai leader UE, alla vigilia del Consiglio Europeo, di Oxfam e altre 18 organizzazioni umanitarie. Dal 2014, circa 7.500 persone morte in mare, molti i bambini: 3.000 gli arrivi ogni giorno in Grecia dalla Turchia. Circa 45.000 i migranti bloccati in Grecia, 13.000 quelli accampati al confine con la Macedonia. Inaccettabile il “mercato di esseri umani” aperto con la Turchia

La Repubblica: Siria, non possiamo fermare la guerra, ma almeno lasciateci aiutare la gente che soffre

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28 marzo 2014

Ad un mese dall’adozione della risoluzione 2139 del Consiglio di Sicurezza, il monitoraggio sulla sua implementazione dimostra progressi veramente limitati nell’accesso umanitario. La denuncia di 8 organizzazioni umanitarie: Save the Children, Danish Refugee Council, World Vision, Norwegian Refugee Council, Relief International, Handicap International, International Rescue Committee, Hand in Hand for Syria.

La Repubblica: Mali, “Un’emergenza che fa paura”

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7 febbraio 2013

Una mortalità infantile tra le più alte al mondo che supera il 120‰, un tasso di alfabetizzazione straziante (tra il 25 e il 40%, per le donne 15-20%). Bastavano questi dati a fare del paese africano uno dei paesi più poveri e problematici al mondo, con una speranza di vita che non supera i 50 ann. La raccolta fondi di World Vision Italia per un progetto dedicato ai bambini

Vita.it: Siria, cosa resta di Idlib

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Marzo 2020

Save the Children, Harvard Humanitarian Initiative e World Vision diffondono un video con le analisi di immagini satellitari inedite di Idlib prima e dopo il conflitto: quasi la metà del territorio è stata abbandonata dalla popolazione in fuga, i campi profughi più che raddoppiati dal 2017

RepubblicaTV: Siria, Idlib prima e dopo il conflitto: le immagini dal satellite

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Marzo 2020

Nelle immagini satellitari diffuse da Save the Children, Harvard Humanitarian Initiative e World Vision si vede Idlib prima e dopo il conflitto siriano, di cui il 15 marzo ricorre il nono anniversario. Dall’inizio del dicembre 2019 quasi 1 milione di persone, di cui più della metà bambini, sono state costrette a fuggire abbandonando più del 45% del territorio del governatorato. In queste aree un terzo delle abitazioni e delle infrastrutture civili sono state distrutte o talmente danneggiate da rendere impossibile un futuro ritorno. I campi profughi a nord di Idlib sono più che raddoppiati rispetto al 2017, come dimensioni e sovraffollamento.Save The Children

Contro luce: Siria: quasi un milione di persone in fuga a causa dell’escalation di violenze a Idlib

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Marzo 2020

Siria: Save the Children, quasi 1 milione di persone, di cui più della metà bambini, in fuga a causa dell’escalation di violenze a Idlib; 77 minori uccisi o feriti in un mese; per 280 mila bambini gravemente pregiudicata la possibilità di andare a scuola

Nel 9° anniversario dell’inizio del conflitto in Siria, Save the Children, Harvard Humanitarian Initiative e World Vision diffondono le analisi di immagini satellitari inedite di Idlib prima e dopo il conflitto: quasi la metà del territorio è stata abbandonata dalla popolazione in fuga, campi profughi più che raddoppiati dal 2017

 

Faro di Roma: Il dramma della Siria visto dai satelliti

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Marzo 2020

A causa dell’escalation del conflitto a Idlib, quasi 1 milione di persone, di cui più della metà bambini, sono state costrette a fuggire dalle loro case, abbandonando più del 45% del territorio del governatorato. Aree in cui un terzo delle abitazioni e delle infrastrutture civili sono state distrutte o gravemente danneggiate, rendendo così impossibile, in futuro, il ritorno a casa dei profughi. Intere famiglie, per sfuggire alle violenze, si sono riversate nei campi profughi a nord di Idlib, che ad oggi risultano più che raddoppiati rispetto al 2017 in termini di dimensioni e di sovraffollamento. In questi campi le famiglie vivono in condizioni sempre più precarie in aree precedentemente destinate alle attività agricole.

Napoli Magazine: SIRIA – Idlib, le immagini satellitari della distruzione e dell’emergenza umanitaria

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Marzo 2020

A causa dell’escalation del conflitto a Idlib, quasi 1 milione di persone, di cui più della metà bambini, sono state costrette a fuggire dalle loro case, abbandonando più del 45% del territorio del governatorato. Aree in cui un terzo delle abitazioni e delle infrastrutture civili sono state distrutte o gravemente danneggiate, rendendo così impossibile, in futuro, il ritorno a casa dei profughi. Intere famiglie, per sfuggire alle violenze, si sono riversate nei campi profughi a nord di Idlib, che ad oggi risultano più che raddoppiati rispetto al 2017 in termini di dimensioni e di sovraffollamento. In questi campi le famiglie vivono in condizioni sempre più precarie in aree precedentemente destinate alle attività agricole.

3news: How bicycles have made schooling easy in Nabango

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Dicembre 2017

About 60 per cent of school children in the Kassena Nankana West District of the Upper East Region have benefited from a World Vision International donation of bicycles as their schools are between three to six kilometers from their homes. A baseline survey conducted by the non-governmental organization

Picchio News: World Vision e Gruppo Romani insieme per la rinascita di San Ginesio

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Luglio 2017

Modificare l’angolo visuale, di fronte ai fatti del mondo, può condurre a un’interpretazione del reale in grado di produrre nuove connessioni. E’ quanto accaduto, in seguito agli eventi sismici iniziati nell’agosto 2016, nei corridoi della World Vision, un’organizzazione umanitaria non governativa che si impegna da oltre 65 anni per sconfiggere le cause della povertà e dell’esclusione sociale, con particolare attenzione all’infanzia, che ha deciso di sostenere con forza la ripresa di un piccolo comune dell’entroterra maceratese, uno di quelli nel cosiddetto cratere: San Ginesio.

Corriere Sociale: Violenza, fame e pericoli. A Mosul si cerca ancora protezione. L’appello di 28 ONG

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Luglio 2017

Il governo iracheno dopo tre anni di occupazione ha annunciato che i miliziani dell’Isis sono stati scacciati da Mosul. A seguito di una battaglia durata nove mesi, la città oggi appare devastata e il bilancio delle vittime da parte dell’Isis resta imprecisato. Una realtà che ha spinto 28 organizzazioni umanitarie a lanciare un allarme per chiedere di proteggere i civili in tutto il Paese.

Aleteia: JJ Heller dà voce alle buone opere di World Vision

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Maggio 2017

Il video musicale de “This Little Light of Mine” è semplicemente meraviglioso JJ Heller ha prodotto musica dal 2004, nello stesso periodo in cui ha iniziato a collaborare con World Vision. Nel 2008 il suo album Painted Red ha ottenuto il 12esimo posto della sezione Folk della classifica Billboard. Da allora ha goduto di una popolarità stabile nel folk cristiano.

Vivere Camerino: Sisma: World Vision e GUS consegnano attrezzature e libri all’Istituto Comprensivo di San Ginesio

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Febbraio 2017

In seguito alle scosse di terremoto che hanno colpito negli scorsi mesi numerosi comuni delle Marche e del centro Italia, è difficile per le famiglie e i bambini tornare alla normalità. È necessario ora restituire alla popolazione i servizi fondamentali come la scuola che rappresenta un centro indispensabile per la ricostruzione della vita di queste comunità.

Diesel Web: Kohler, calendario solidale per un 2017 tutto a gas

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Dicembre 2016

Il 2017 si appresta ad accendere i motori, e Kohler si fa trovare pronta per accompagnare dipendenti e fornitori, ma anche semplici appassionati, lungo i prossimi dodici mesi, tenendo la mano ai meno fortunati. I motori Kohler, infatti, sono stati eletti a protagonisti di un calendario benefico, il cui ricavato sarà utilizzato per portare in Etiopia […]

Reggio Sera: I motori Kohler in un calendario benefico

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Settembre 2016

L’iniziativa, infatti, quest’anno viene estesa anche a tutti i 31.000 collaboratori di Kohler, una delle piu’ grandi e storiche aziende private americane che attualmente conta 49 stabilimenti in tutto il mondo. E grazie alla collaborazione con l’organizzazione non governativa World Vision, i proventi delle vendite del calendario aziendale (al prezzo simbolico di 10 dollari a copia) saranno donati per portare in Etiopia 120 filtri per l’acqua Kohler Clarity destinati a comunita’ bisognose di acqua potabile.

 

Vita.it: Rifugiati, le ONG scrivono ai leader della UE

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Marzo 2016

Oxfam e 18 organizzazioni umanitarie, in una lettera denunciano l’aggravarsi dell’emergenza umanitaria in Europa. In occasione del Summit europeo sull’immigrazione definiscono inaccettabile il “mercato di esseri umani” aperto con la Turchia e chiedono misure per garantire la sicurezza dei migranti

Fidest: Siria: il costo della guerra per i bambini

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Marzo 2016

World Vision è intervenuta in soccorso dei bambini sfollati e delle loro famiglie dall’inizio di questa sanguinosa guerra. Dal 2011 a oggi World Vision ha assistito oltre 2,37 milioni di profughi e rifugiati, in Siria e nei paesi limitrofi, Giordania, Iraq, Libano e Turchia.

Vita.it: Madaya, otto ONG chiedono la fine dell’assedio

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Gennaio 2016

L’allarme di CARE International, Handicap International, International Rescue Committee, Norwegian Refugee Council, Oxfam, Save the Children, Syria Relief and Development e World Vision: un singolo ed estemporaneo accesso dei convogli non salverà i siriani ridotti alla fame

Terzo Binario: UNICEF, UNHCR, Mercy Corps, Save the Children e World Vision lanciano appello pubblico: evitare una generazione perduta in Siria

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Febbraio 2014

L’UNICEF, l’UNHCR (Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati) Mercy Corps, Save the Children e World Vision – nel momento in cui il conflitto in Siria si avvicina al suo quarto anno – lanciano un accorato appello pubblico, sollecitando tutti a esprimere sdegno per l’impatto devastante sui bambini e le conseguenze allarmanti a lungo termine di una generazione perduta.

Repubblica.it: Siria, il rischio di assistere all’abbandono di un’intera generazione

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Gennaio 2014

UNICEF e altre Organizzazioni lanciano la campagna ‘No Lost Generation”: è necessario 1 miliardo di dollari per non perdere una intera generazione di bambini siriani. Oltre un milione di rifugiati in fuga dalla guerra sono bambini, di cui più di 425.000 hanno meno di 5 anni. 5.000 i bambini sono separati dalle proprie famiglie e non accompagnati. Oltre 3 milioni i bambini sfollati all’interno della Siria

Paperblog: HTC e World Vision lanciano il Quietly Brilliant Awars

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Settembre 2010

HTC, azienda leader nel mondo della telefonia mobile, ha da sempre al centro della sua filosofia aziendale il concetto di Quietly Brilliant, ossia “fare grandi cose con umiltà”. Questo concetto trova espressione nella partnership con World Vision, la prima ONG internazionale attiva nel sostegno a distanza nel mondo.