I Diritti Violati delle Bambine

Sono 70 milioni le ragazze nel mondo che subiscono violenze fisiche e psicologiche. Anche nel nostro paese è in aumento il numero delle violenze, soprattutto domestiche. La “Giornata Internazionale delle Bambine” diventa dunque l’occasione per richiamare l’attenzione sulla necessità di tutelare i diritti delle bambine.

Ogni anno milioni di bambini nel mondo vedono i propri diritti negati e la loro infanzia persa per sempre. Ma le bambine continuano a essere il principale bersaglio di violenze e soprusi, alimentati dalla cultura misogina e dalla disuguaglianza di genere ancora molto diffuse. Ad oggi, sono infatti 70 milioni nel mondo le ragazze di età compresa tra i 15 e i 19 anni che sono state vittime di una qualche forma di violenza fisica e psicologica. Sei anni fa l’ONU ha istituito l’11 ottobre la Giornata Internazionale delle Bambine con l’obiettivo di richiamare l’attenzione della società e delle istituzioni mondiali sulle gravi violazioni dei diritti delle bambine e sull’importanza dell’emancipazione femminile.

 

Ancora prima di venire alla luce, la vita delle bambine non è facile: ogni anno, in tutto il mondo, a causa degli aborti selettivi e degli infanticidi, un milione e mezzo di bambine vengono uccise. Fenomeni come lo sfruttamento sessuale, la prostituzione, i matrimoni precoci e lo sfruttamento nel lavoro minorile, sono le estreme conseguenze della povertà e dei conflitti armati, di cui le prime vittime sono appunto le bambine, più fragili e vulnerabili. Ogni anno, circa 15 milioni di ragazze si sposano prima di compiere 18 anni. Se non costrette al matrimonio, le bambine devono pensare al sostentamento della famiglia in altro modo, prostituendosi o lavorando: si contano oltre 80 milioni di bambine lavoratrici, che non hanno più la possibilità di giocare né tantomeno di studiare.

 

Secondo i dati dell’ultimo rapporto Indifesa di Terre des Hommes, circa 70 milioni di ragazze sono state vittima di abuso fisico nella loro vita. Una ricerca Unicef stima inoltre che la violenza sia la seconda causa di mortalità tra le ragazze dai 10 e i 19 anni nel mondo.

 

World Vision è presente nei paesi dove le bambine sono più vulnerabili e maggiormente a rischio di sfruttamento e violenze. La violenza sui minori è inaccettabile e crediamo in un futuro dove le bambine possano vivere un’infanzia senza violenza. Per prevenire ogni forma di abuso e sfruttamento, proteggere e salvare le bambine vittime di violenza, abbiamo lanciato il progetto Infanzia Senza Violenza. La violenza, le guerre, lo sfruttamento, richiedono un impegno continuo e una risposta immediata nella risoluzione dei problemi che affliggono l’infanzia, soprattutto nei contesti più fragili.

 

Con una donazione mensile puoi sostenere World Vision nella lotta contro la violenza sulle bambine e aiutarci a intervenire dove c’è più bisogno.

 

NO ALLA VIOLENZA SULLE BAMBINE 

 

Pubblicato l’11 ottobre 2017